Agerola Costa di Amalfi

Parco turistico di Punta Corona ad Agerola (NA)

L’altopiano di Agerola (1.400 m s.l.m.) è a ridosso della Costiera Amalfitana, tra Positano ed Amalfi. Per la sua posizione geografica e per i suoi caratteri ambientali e paesaggistici, Agerola si trova ad essere  “punto di snodo” tra il turismo “culturale e balneare” delle Costiere Amalfitana e Sorrentina, e quello “escursionistico e naturalistico” dei Monti Lattari. L’area di Punta Corona, tema del progetto, si presta quindi a diventare il polo di una vasta rete di relazioni.

La proposta progettuale, attraverso interventi mirati e sostenibili per la realizzazione del nuovo Parco Turistico, cerca di cogliere un’opportunità di crescita economica per il l’intero territorio. Il raggiungimento di questi obiettivi avviene tramite il miglioramento dell’accessibilità ai luoghi, la riqualificazione e ricollocazione delle funzioni esistenti, l’instaurarsi di nuove funzioni nelle tre aree di “Punta Corona/Belvedere”, “Selva Corona” e nel ‘lotto 3’.

L’area del Belvedere, il “luogo simbolo” del Parco, sarà il luogo della sosta, della contemplazione del panorama, della convivialità, ma anche della riflessione.

Per Selva Corona si prevede la valorizzazione colturale e culturale del bosco di castagno, sia nella sua avviata trasformazione in “selva castanile”, sia nella persistenza di alcune aree mantenute “a ceduo”. Una struttura semplice ed economica, costituita da una precisa e ramificata rete di percorsi, con punti attrezzati per una doppia funzionalità, ludica e didattica.

La proposta per lo sviluppo del Lotto 3 corrisponde più ad una strategia che ad un’opera finita e immutabile. Si tratta infatti di una precisa strategia paesistica sulla quale si potranno innestare strutture e funzioni quali, ad esempio, un complesso ippico, attrezzature sportive, parcheggi, un’area attrezzata per i camper, un piccolo campeggio. La localizzazione dei diversi nuclei funzionali è organizzata nel rispetto della morfologia del terreno, valorizzando le possibilità di fruizione senza compromettere il valore ambientale dell’area.

Gruppo di progettazione: João Nunes, capogruppo (Proap, Lisbona) Luca Baroni (Insitu, Milano-Sorrento), Andrea Menegotto (Proap Italia, Treviso), Antonio Pagnotto (Salerno).