Bologna ZIS Fiera

Piano Particolareggiato Zona Integrata di Settore Fiera 2, Bologna

Questa parte di città è caratterizzata dalla presenza di una successione di ampi spazi aperti interclusi nel tessuto urbano, preludio del margine della città verso la campagna a nord. Il Piano Particolareggiato riconosce la valenza di questi spazi e disegna un tessuto che consente la valorizzazione della loro successione.
Si individuano così i due sistemi fondamentali capaci di definire il nuovo disegno paesaggistico: il parco urbano, che riconosce e unifica l’avvicendamento degli ampi spazi aperti che convivono con l’edificato, e il giardino urbano, che si sviluppa in episodi lungo il sistema pedonale, spina degli elementi costruiti.
Nell’ambito dello schema compositivo generale del parco urbano è possibile individuare i diversi luoghi che rispondono alle specifiche funzioni richieste dall’edificato al margine. La definizione funzionale dei diversi luoghi si appoggia al disegno unitario del parco, caratterizzato dalla successione di macchie arboree e arbustive che si sviluppano e si rincorrono in un ideale disegno naturale, alternate ad ampie radure prative. Questo insieme attraversa gli spazi definiti dall’edificato, fortemente connotati dalla rigida geometria dei percorsi pedonali pavimentati impostati sulla griglia della centuriazione, seguendo una propria logica di sviluppo più libera e naturale.
La distribuzione dei volumi vegetali si addensa nei pressi degli assi stradali di maggiore traffico favorendo l’abbattimento delle polveri sospese e dei rumori da parte delle piante (alberi ed arbusti). In questo modo anche le piccole aree verdi ai margini delle strade possono funzionare come barriere vegetali di protezione ambientale, oltre che importanti elementi di arredo urbano, con il potenziamento dei filari alberati esistenti.

Con: Elena Vincenzi, Angelica Guida